Avevo avvertito, a seguito di alcune immagini apparse su facebook relativi alle condizioni dei pazienti del Pronto Soccorso di Villa Sofia, ciò che sarebbe potuto accadere, lanciando l’allarme per fare innalzare l’attenzione e chiedendo al contempo l’audizione, prevista per il prossimo martedì 12 gennaio, in VI commissione sanità della Direzione Aziendale e dell’Assessore alla  Salute.

Lo annuncia il Vice presidente della Commissione Salute all'Ars l'On. Carmelo Pullara.

Purtroppo avevamo visto lungo e giusto. – prosegue Pullara- Si è cercato di sminuire ciò che appariva dalle immagini ma purtroppo piuttosto che pensare a coprire occorreva pensare a rimediare. Pazienti allocati in quella maniera non potevano che alla lunga determinare una contagiosità elevata.

Aumentano i ricoveri dei pazienti affetti da Covid e la situazione è drammatica, soprattutto Negli ospedali Cervello e Villa Sofia di Palermo con un gran numero di pazienti positivi e un alto tasso di sovraffollamento."

"Come si temeva -dichiara Pullara- è esploso il focolaio nel reparto osservazione breve intensiva che si trova nel pronto soccorso dell'ospedale Villa Sofia di Palermo dove, è notizia di oggi, sono stati riscontrati 11 positivi al Covid tra pazienti e sanitari. Il punto di emergenza che accoglie i soccorsi no covid-spiega Pullara- è rimasto chiuso per consentire il trasferimento dei pazienti nei reparti Covid e le ambulanze del 118 dirottate in altri ospedali. Non va meglio all'ospedale Cervello dove i posti letto per i pazienti Covid sono quasi tutti esauriti.

Senza parlare poi delle condizioni disumane in cui versano i pazienti al pronto soccorso dell'ospedale Villa Sofia di Palermo parcheggiati nei corridoi in solitudine e senza assistenza sanitaria.

Chiederò -conclude Pullara- che siano fatte tutte le verifiche del caso e sono certo che martedì chiariremo in Commissione con l'audizione dei diretti interessati per capire se tale disfunzione proviene da una non consona gestione aziendale ovvero di sistema."