Stamani leggendo il comunicato del sindaco Firetto sulla grave situazione sanitaria in provincia di Agrigento causata dall’impennata dei casi da covid 19, peraltro in linea con quanto sta accadendo a livello regionale con l’esempio di Palermo a partire dall’ospedale Civico, ho sentito subito il dovere di dare supporto, come fatto in passato durante la fase acuta, ad un amministratore locale, un Sindaco, che sono sempre stati in prima linea come evidenziato da tutti i livelli istituzionali con il Presidente della Repubblica in testa.

Sono le parole del Vice Presidente della Commissione Sanità all’Ars On. Carmelo Pullara.

Da lì – prosegue il deputato- ho seguito la replica del Commissario Asp di Agrigento dott. Zappia e la controreplica dello stesso Sindaco Firetto. A quel punto disorientato da un grido di allarme e preoccupazione soffocato da un “e’ tutto a posto non ci sono emergenze” ho iniziato a fare qualche telefonata ad addetti ai lavori e personale in servizio.

Ebbene – commenta Pullara - io tanto sereno non lo sarei, anzi proverei a leggere ogni campanello di allarme come elemento da approfondire per una migliore sanità e non come un qualcosa da rigettare in maniera preconcetta.  E ciò – conclude l’onorevole - nella distinzione dei ruoli che è giusto si abbia con le diverse responsabilità cui si è chiamati al fine di risolvere i problemi che rimangono lì da decenni, quelli più adulti di me lo ricordano bene, “Intelligenti pauca”.