Formazione professionale. Finalmente una Legge per restituire dignità ai lavoratori siciliani

“Con l’approvazione della Legge sulla formazione professionale è stato finalmente raggiunto l’obiettivo di garantire le tutele agli attuali operatori del settore della formazione e rendere il sistema formativo regionale maggiormente efficiente, tale da garantire percorsi formativi coerenti con le nuove e più avanzate richieste del mondo del lavoro”. Lo afferma Carmelo Pullara, componente della Commissione Lavoro e capogruppo dei Popolari ed Autonomisti all'ARS.

“L’attuale riforma – prosegue Pullara – che ho sostenuto, anche durante la mia campagna elettorale, interpreta le mutate esigenze del mondo del lavoro e propone una formazione mirata non soltanto a consentire l'accesso al lavoro, ma ad assistere il lavoratore durante l'intero arco della propria vita professionale. Si tratta del disegno di un moderno sistema formativo, che tiene conto della necessità di una sempre maggiore integrazione tra formazione ed istruzione, mirando a valorizzare il sistema della formazione quale strumento per il rilancio dell'economia siciliana e per l'incremento occupazionale.

La formazione professionale diventa cosi – aggiunge Pullara - uno strumento di politica attiva del lavoro, che si svolge nel quadro degli obiettivi della programmazione economica e tende a favorire l'occupazione e l'evoluzione dell'organizzazione del lavoro in armonia con lo sviluppo culturale e tecnologico attuale.

In particolare, sottolineo la proroga dell’Albo dei lavoratori fino al 31/12/2030 (precedentemente era fino al 31/12/2020). Gli Enti della formazione professionale, infatti, continuano ad essere obbligati fino al 2030 a cercare all'interno dello stesso Albo il personale di cui hanno bisogno, inserendo la possibilità per gli
amministrativi e tutor di essere collocati anche come docenti, proprio per dare loro maggiori opportunità di occupazione.

Non posso che esprimere, dunque, soddisfazione – conclude Pullara -, anche in qualità di componente della Commissione Cultura, Formazione e Lavoro,  per il conseguimento di un obiettivo, che rende il sistema formativo professionale regionale pronto a raccogliere le sfide di un mercato del lavoro in continua evoluzione, recependo le indicazioni più avanzate degli indirizzi europei e della normativa nazionale”.