“Noi ci siamo attivati interessando il Presidente Musumeci e seguendo passo passo i sopralluoghi di Protezione civile e Genio civile dopo il maltempo e i danni causati sul territorio pensando immediatamente anche a soluzioni immediate ed eventuale ristoro. Altri invece hanno osservato tutto da lontano avendo le famiglie e i figli ben al sicuro, trovando però il tempo per scrivere comunicati stampa in politichese e vuoti, quasi a volersi sedere in cattedra, contro chi sta cercando di dare risposte concrete alla popolazione licatese dopo quanto successo lunedì e martedì. E' un modo di fare che troviamo paradossale e distante ed ha il sapore di voler distogliere l’attenzione da un’assoluta e conclamata assenza”. Lo afferma Carmelo Pullara, deputato regionale capogruppo Autonomisti e Popolari.
“Prendo atto anche dell’interesse mostrato da alcuni consiglieri comunali di cui finora non avevamo mai conosciuto programmi e soluzioni visto che in precedenza hanno sempre preferito restare all’ombra di chi ne ha garantito la titolarità politica. Oggi invece si riscoprono fan di questa amministrazione. Così come prediamo atto di come Sindaco Giunta e taluni consiglieri comunali abbiano già cercato a partire dal 10 Agosto di accasarsi nelle grazie di deputati non licatesi per cercare di continuare a garantire solo il tornaconto politico e l’interesse politico-personale. Finiranno per essere utili idioti della politica e dei partiti come avvenuto fino alla data della mia elezione che ha segnato un chiaro spartiacque. Ma la gente non è stupida, è stanca di questi giochetti, è stanca di politici forestieri che interessano solo il singolo; infatti ci chiediamo dove sono tutti gli altri?
Certo, quella di questi giorni può apparire come una polemica stucchevole e potrebbe infastidire i cittadini ma è giusto che si sappia. Infatti un dato non può in alcun modo essere sottaciuto: la gravità di un approccio superficiale ed inadeguato da parte del Sindaco Galanti, degli assessori e di un consiglio comunale anche nella sua rappresentanza che hanno seriamente messo a repentaglio la collettività non dando il giusto peso alle avvisaglie sul maltempo e quasi derubricando la questione con annunci pubblici pericolosi oltre che palesemente falsi. E’ un gioco che non pagherà: la gente continuerà a votare licatese, ma lo farà per il licatese competente che trova il modo di farsi rispettare in un difficile contesto regionale per vedere davvero rappresentata la comunità.”