In data 24 luglio di fronte alle tre commissioni riunite: III (attività produttive), IV (ambiente, territorio e mobilità) e VI (salute, servizi sociali e sanitari) abbiamo discusso sulla problematica relativa alla realizzazione di un impianto a biometano  nel territorio di Sciacca.

All’incontro erano presenti tutti gli attori coinvolti mentre erano assenti i rappresentanti dell’UTA (ufficio territoriale di Agrigento) che hanno rilasciato tutte le autorizzazioni e per la cui assenza si rende necessario un ulteriore incontro per approfondire il tema. Infatti durante il confronto è emersa l’urgenza di invitare proprio l’UTA a rivedere tutto il processo che ha portato alla concessione delle autorizzazioni.

Abbiamo ricordato che in quel territorio insistono numerose aziende del comparto agroalimentare e che potrebbero essere penalizzate se l’impatto ambientale di tale impianto avesse effetti negativi.

Sarò vigile affinchè non vengano tralasciate le verifiche su tutto l’iter autorizzativo garantendo la difesa del territorio.